Quanto costa un matrimonio?

Quanto costa un matrimonio? Questa è senza dubbio una delle domande più diffuse che una coppia si pone quando è in procinto di sposarsi.

Oggi giorno, infatti, tra la crisi che incombe, la precarietà lavorativa sempre più presente ed ingombrante, e la situazione instabile economica e finanziaria, è lecito chiedersi quanto potrebbe costare un matrimonio, e quanto si potrebbe riuscire a risparmiare per il ricevimento e per tutto il resto.

Purtroppo non è possibile dare delle risposte concrete e precise, perché nel costo di un matrimonio bisogna tenere in considerazione tutta una serie di variabili, e questo è un punto molto importante da tenere in considerazione.

Le nozze rappresentano per le coppie che decidono di sposarsi un momento magico, ed è piuttosto normale voler festeggiare nel migliore dei modi, avendo vicini amici e parenti e tutte le persone che si amano.

Ma molto spesso, quando si pensa alle spese per il matrimonio, si è costretti a dover rinunciare a qualcosa, o comunque a fare qualche passo indietro, perché a meno che non si abbiano delle possibilità economiche importanti, diventa molto difficile per una coppia affrontare spese consistenti. Inoltre, generalmente una coppia deve affrontare anche altre spese, come ad esempio l’affitto (o l’acquisto) di una casa, l’acquisto di mobili, e tutto ciò che serve per iniziare la vita matrimoniale.

Non possiamo, quindi, dare una risposta universale alla domanda ‘quanto costa un matrimonio’, ma possiamo dire che il costo effettivo del ricevimento varia a seconda di una serie di fattori, che elenchiamo di seguito:

  1. Numero degli invitati. Questa è la prima variabile in assoluto: infatti, proprio dal numero degli invitati dipende in gran parte l’entità della spesa. Infatti, in base al numero degli invitati si considera il numero di coperti, il numero delle bomboniere, la quantità dei confetti, ecc. Lo sanno bene le coppie con famiglie numerose: in questo caso, per risparmiare, si può fare una prima scrematura invitando solo i parenti stretti al ricevimento, e scegliendo invece le classiche partecipazioni per tutti gli altri.
  2. Tipo di ricevimento. Se il ricevimento è di tipo classico, con tante portate, e magari anche portate costose – come ad esempio piatti di pesce fresco, champagne, ecc. – è ovvio che la spesa finale sarà molto sostanziosa. Se invece scegliamo una via di mezzo, con un buffet per gli antipasti e solo un numero determinato di portate, il costo cala sensibilmente. Un consiglio importante è quello di puntare alla qualità e non solo alla quantità: è meglio optare per un menu di buona qualità anche se non ricco in portate, che per un menu carico di piatti ma di scarsa qualità dei cibi.
  3. Noleggio auto matrimonio, addobbi, bomboniere. Si tratta di varianti che, se considerate tutte insieme, possono fare la differenza. È chiaro che si è più contenti nel poter offrire ai propri ospiti qualcosa di veramente esclusivo, ma molte volte anche la semplicità è sinonimo di eleganza. Per risparmiare si possono scegliere bomboniere eco-solidali, unendo così anche l’utile al dilettevole.

Il costo delle nozze può variare a seconda di questi fattori, e può partire da un minimo di diecimila euro, per matrimoni piccoli, fino a cifre esorbitanti – e non quantificabili – per nozze sfarzose.